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SINTONIA
Ed è già primavera. Oh melassa che imbrogli il più ingenuo degli uomini, fatti avanti, che ho sete, voglia di te! Più anni passano -più rughe scavano, più il pantano colonizza i polmoni- più mi ingannano i refoli, le canzoni insensate delle auto, gli anni statici che sibilano...
Per i tempi confusi che attraverso, il treno che mi porta è fermo -penna sopra il quaderno- sulla gelida lastra dell'inverno. envio: www.samueleeditore.it
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